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MONSAMPIETRO MORICO



Secondo la tradizione i castelli di Monsampietro Morico e di Sant’Elpidio Morico insieme a quello di Monte Rinaldo sarebbero stati fondati dal normanno Malugero Melo, figlio di Dragone d’Altavilla che, fuggito dalle Puglie, sposò la fermana Morica dalla quale ebbe tre figli: Pietro, Elpidio e Rinaldo. Intorno al 1061 fondò per loro questi tre castelli; i primi documenti ufficiali sulla storia di questi insediamenti risalgono al 1316 quando il castello di Sant’Elpidio Morico passò sotto la giurisdizione di Fermo, seguito l’anno successivo da quello di Monsampietro. Da quel momento i paesi hanno seguito le sorti della città di Fermo fino al periodo della dominazione napoleonica, quando Sant’Elpidio Morico fu aggregato a Monteleone di Fermo perdendo la sua autonomia, riconquistata solo dopo il Congresso di Vienna del 1815. Dopo l’Unità d’Italia, Sant’Elpidio viene definitivamente aggregato a Monsampietro Morico nel 1899.


MONUMENTI, CHIESE E MUSEI

Chiesa di San Francesco, conserva al suo interno dipinti su tela del XVI sec.  ed un affresco sopra l’altare centrale raffigurante la “Madonna della Misericordia” pregevole opera di un pittore del ‘400.


Chiesa di San Michele Arcangelo, risalente al XVII sec. si trova nella frazione di Sant’Elpidio Morico ed è caratterizzata da due torri. Al suo interno è custodito un pregevole trittico con lunetta di Vittore Crivelli (1496) “Madonna con il Bambino, S. Antonio da Padova, S. Rocco e S. Lucia” cui furono aggiunte quattro immagini nel ‘600.


Chiesa di San Paolo, risalente al XIII sec. , situata a S.Elpidio Morico, conserva i resti di un torrione del XIV sec..