HOME PAGE

itinerari tematici

sei in: home > Chiese  > Amandola, Chiesa di Santa Maria della Misericordia a piè d'Agello

Amandola, chiesa di Santa Maria

della Misericordia a piè d’Agello


L'interno


Particolare dell'interno

Ai piedi del Colle Agello gli antichi binari della ferrovia che metteva in comunicazione Amandola con Porto San Giorgio corrono affascinanti lungo la valle in cui si leva la chiesa di Santa Maria della Misericordia, edificata nel 1402 per volontà dei priori di Amandola. Si tratta di un edificio costruito in breve tempo per invocare soccorso e misericordia alla Vergine Maria contro una calamità micidiale come la peste. La sua sopravvivenza fu determinata dai lasciti testamentari dei fedeli, sempre pronti a implorare la protezione e la compassione della gloria divina. Difatti la struttura ha subito nel tempo innumerevoli interventi, ma i più considerevoli furono quelli del 1437 che permisero la realizzazione del loggiato esterno per proteggere i pellegrini dalle intemperie, i lavori del 1617 che si occuparono dell’allungamento della navata e in particolar modo quelli del 1623 che comportarono la sopraelevazione dell’intero edificio e la copertura del tetto con una volta a botte. Tuttavia, gli affreschi subirono dei gravi danneggiamenti con i provvedimenti del XVII secolo e furono sottoposti a un importante intervento restaurativo soltanto nel 1973. La chiesa riuscì a combattere l’usura del tempo grazie anche alle offerte pecuniarie elargite dai fedeli come ex voto suscepto, spesso lasciate nelle buche per la raccolta della questua presenti lungo le pareti della struttura sacra. La chiesa di Santa Maria della Misericordia non solo riesce ad affascinare l’immaginario collettivo per la sua originaria destinazione, ma è in grado di sbalordire grazie anche ai cospicui cicli pittorici che adornano l’abside, le pareti delle navate laterali e quelle del porticato esterno. Mentre alcuni appaiono di difficile lettura, gli affreschi che decorano l’abside sono chiaramente indicativi del motivo che ha spinto la comunità a realizzare l’edificio sacro. La faccia principale presenta due distinti registri. Mentre in quello inferiore è raffigurato l’addormentamento della Vergine fra la misurata afflizione di un candido angelo e il manifesto dolore dei dodici discepoli, nel registro superiore è raffigurata l’Assunzione della Madonna nel Regno dei Cieli, seduta come un’infante sulle ginocchia del Figlio e ossequiata dalla musica celestiale di una gloria di angeli musicanti. Nel fianco sinistro, invece, è effigiata una maestosa Madonna della Misericordia che custodisce sotto la sua ala protettiva tutti i fedeli che si rivolgono con umiltà alla sua compassionevole bontà divina.


              

                  Veduta dell'interno                                                                          L'esterno