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DALL'ADRIATICO AGLI APPENNINI
Il Litorale Adriatico


Il litorale adriatico










La zona costiera con il suo clima mite, le spiagge dalla sabbia fine inframmezzata da vecchie rocce ruzzolate fino alla battigia, le pinete con il loro profumo fresco e intenso è costellata da antiche città portuali e borghi medievali arroccati su terrazzamenti che digradano verso il mare. Visitando i paesi si possono scoprire tracce di epoca picena e romana, è possibile contemplare le torri massicce dei castelli che svettano da dolci colline, ammirare i resti di insediamenti sviluppati intorno alla Via Lauretana verso la seconda metà del XVII secolo e lasciarsi affascinare dagli edifici balneari in stile Liberty. La costruzione della ferrovia lungo la fascia costiera, intorno alla fine dell’Ottocento, ha permesso difatti lo sviluppo di quel turismo balneare che ha portato con sé ideali come progresso, benessere e pace, tipici della Belle Epoque. Nonostante il trascorrere del tempo e l’incidenza delle due guerre mondiali, le zone marinare del fermano hanno sempre tenuto fede a quei tre ideali, cercando di evolversi a favore della tranquillità e del benessere dei suoi abitanti e naturalmente dei turisti che ogni anno affollano tali località. Non a caso la FEE (Foundation for Environmental Education) ha conferito a comuni come Porto Sant’Elpidio, Fermo e Porto San Giorgio importanti riconoscimenti come la “Bandiera Blu delle spiagge” e la “Bandiera Blu degli approdi” che garantiscono la qualità delle acque e della costa, ottimi servizi, meticolose misure di sicurezza, spiccata educazione ambientale ed esaurienti punti informativi. Si tratta di località dove l’attività peschereccia ha origini antiche e risale a periodi in cui si praticava con una semplice rete a strascico nei pressi della costa o mediante imbarcazioni dotate di lunghe corde, cui erano legati dei semplici sugheri muniti di ami. Tuttavia centri come Porto Sant’Elpidio, Lido di Fermo, Porto San Giorgio, Marina Palmense, Marina di Altidona e Pedaso non hanno mai cessato di integrare le loro conoscenze, ma si sono sempre attivate per camminare al passo con i tempi senza rinunciare alla tradizione e il risultato è un’ottima fusione fra turismo familiare e quello giovanile. Passeggiando lungo la spiaggia, il profumo intenso e pungente della salsedine si fonde con quello tipico del brodetto, del pesce affumicato o cucinato con spezie, olio extra vergine d’oliva e vino delle vicine zone collinari. Numerosi sono i punti di ristoro che costellano il litorale fermano e riempiono l’aria col buon odore della sapiente cucina locale che riesce senza superflue dietrologie a rievocare antiche suggestioni. Il litorale fermano tuttavia non è rinomato solo per le spiagge assolate e il mare dall’intenso colore dell’ardesia. In prossimità della fascia costiera, infatti, è possibile ammirare aree boschive che la Regione Marche ha deciso di valorizzare e salvaguardare per la presenza di rara vegetazione mediterranea che rischia irreparabilmente l’estinzione.